La blockchain può resistere al quantum computer?

05.10.2020 • 15.00
a cura di CCIS
Live talk

crypto-currency-31303 1000 x 600

Marina Bottinelli CCIS, introduce Mario Carlini, CEO di Takamaka il quale spiega la visione che lo ha portato a creae questa blockchain nativa. In seguito Marina da la parola Giovanni Antino, CTO di Takamaka il quale spiega questa blockchain nativa e come la stessa è quantum resistant.

Azienda promotrice:

logo_orizzontale

CCIS

Fondata nel lontano 1909, la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, con sede a Zurigo, ha notevolmente contribuito al raggiungimento dei positivi risultati, conseguiti di anno in anno, nelle relazioni economico-commerciali italo-svizzere e si è affermata quale riferimento economico – istituzionale fondamentale per tutti i soggetti pubblici e privati che pianificano e realizzano progetti di espansione economica e commerciale dall’Italia sul mercato svizzero e viceversa.

Con i suoi circa 700 Soci la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera è un’associazione indipendente del Codice Civile Svizzero. Il suo compito principale consiste nell’assistenza alle imprese dedite all’interscambio tra l’Italia, Svizzera ed il principato del Liechtenstein.

La Camera senza venire meno al suo ruolo istituzionale, fornisce assistenza alle istituzioni ed alle aziende, muovendosi con criteri imprenditoriali e cercando di massimizzare il ritorno commerciale per la propria clientela.

Relatori:

mario-linkedin[158

Mario Carlini

Mario Carlini è un imprenditore visionario, attivo fin dai primi anni ’90, egli si è sempre occupato di commercio internazionale, in particolare tra Cina ed Europa, dove ha potuto apprendere le dinamiche del commercio internazionale e i suoi flussi tecnologici. Nel 2017 ha deciso di concretizzare i suoi sforzi nell’ambito blockchain e sviluppo tecnologico, ha fondato AiliA SA, Zugo, azienda attiva nel settore dei servizi IT capace di creare processi d’innovazione nell’ambito delle tecnologie blockchain e intelligenza artificiale. Nel 2017 ha fondato Takamaka.io, una blockchain nativa.

giovanni_antino[158

Giovanni Antino

Giovanni Antino è laureato in informatica presso l’Università di Verona. Da subito lavora in qualità di sistemista e come sviluppatore e progettista software. Grazie al suo vasto network nel mondo informatico, nel 2015 si avvicina alla tecnolgia blockchain che ben presto diventa la sua più grande passione, ma anche una sfida tecnologica rappresentata dai diversi problemi matematici che la caratterizzano. Nel 2017 entra in Ailia SA, Zugo con la carica di CTO, dove avvia una ricerca sulle soluzioni tecnologiche esistenti nel mondo blockchain utili all’implementazione di diversi servizi aziendali ma non solo, Giovanni si dedica anche allo studio e alla sperimentazione di soluzioni innovative. Da questo vasto lavoro di ricerca e sperimentazione, al fine di colmare il divario tecnologico riscontrato e rendere accessibili i vantaggi della nuova tecnologia, egli partecipa alla creazione di Takamaka.io, una blockchain nativa, in collaborazione con l’Università di Verona per quanto riguarda la programmazione e di Trento per ciò che attiene alla sicurezza e alla crittografia.